NCS: 10 anni da incorniciare

 

Pare Incredibile, sembrano passati pochi giorni da quel pomeriggio di ottobre avanzato quando ci trovammo in via Boschetto con l’idea di costruire un carro di carnevale. E invece sono già passati dieci anni, anni importanti per un gruppo che è cresciuto, nello spirito e nel numero, diventando la splendida realtà che è oggi.

Sono stati anni intensi, che ci hanno visti lavorare in posti e in condizioni precarie ,  fare capriole, salti mortali e a volte pure miracoli per fine il tutto in tempo. Spesso la sfortuna ci ha giocato contro. Spesso ci siamo ritrovati con le spalle al muro. Ma alla fine in una maniera o nell’altra ce l’abbiamo sempre fatta. Poco importa se i lavori sono terminati il giorno stesso del corteo di Bellinzona o il sabato sera prima del corteo di Novazzano… l’importante è esserci riusciti.

E questo è stato possibile perché l’NCS è un gruppo costituito da persone – permettetemelo - davvero eccezionali. Lo spirito di sacrificio e l’atteggiamento comprensivo e aperto verso tutto e tutti credo siano stati la nostra arma vincente. Per questo dopo dieci anni siamo ancora qui, e in fondo mi sembra di poter dire che “ sem sempar nüm”!

Il mio augurio è quello di poter continuare questa avventura, sperando di poter riabbracciare tutte quelle persone che negli ultimi anni sono state assenti per vari motivi, e naturalmente  confidando di non perdere nessuno per strada… perché ognuno nel suo piccolo è un mattone che permette al castello di non crollare.

Per questa particolare occasione tengo ad aggiungere un ringraziamento personale… che comunque penso non sia solo mio. Grazie all’NCS per avermi insegnato a usare una perles, per avermi spiegato cos’è un foster, una pakisandra, una catenaria, come si pulisce un pennello e per avermi ricordato di tenere le mani lontane dalla motosega.  Grazie per avermi regalato il piacere di lavorare la gommapiuma, la cartapesta, il calicot, e ultimo ma non da ultimo il sagex! Grazie per avermi fatto crescere, per essere sempre stata un sicuro punto di riferimento durante tutti questi anni. Grazie per essere cresciuta con me.

E grazie soprattutto a voi “enneciessiani”, grandi persone di un piccolo gruppo. L’emozione di sfilare al vostro fianco durante i cortei mascherati non ha prezzo, così come tutte le splendide serate passate nei carnevali più diversi. Grazie per essere quello che siete, persone semplici ma speciali, grazie per il vostro sorriso, per la vostra allegria, per la vostra amicizia, per la vostra simpatia e per la vostra sincerità… grazie per tutti quei piccoli momenti che rimarranno per sempre impressi nell’album dei ricordi. GRAZIE!